meanwhile.in.texas “Technicolor Dreams”

SoWhat

[Purlieu Recordings]

Alla ricerca di immagini distanti nel tempo, radicate a fondo nella memoria. Ripercorre i luoghi della sua infanzia Angelo Guido, quegli angoli della sua Brindisi in cui permangono molteplici ricordi che adesso gradualmente riaffiorano tra le trame delle otto istantanee che compongono “Technicolor Dreams” generando una deriva sinestetica di visioni e umori corrispondenti.

Filtrate risonanze ambientali che ricostruiscono gli scorci
catturati si combinano con evocative tessiture chitarristiche cristallizzandosi
in proiezioni che trattengono una forte connotazione tattile malgrado il
carattere evanescente delle armonie risultanti. È il suono degli elementi naturali
e della materia a dare consistenza alla sinuosa fluidità di echi nostalgici che
tendono ad espandersi seguendo libere traiettorie emozionali dipinte in modo
istintivo dal musicista pugliese attraverso gli amati riverberi delle sue
chitarre e degli effetti autocostruiti.

Una mappatura sensoriale avvolgente che alterna e sovrappone vaporose dilatazioni e ruvide scie in un  saturo susseguirsi di…

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Happy Collapse 01 / SoWhat

Musiche di

Moon Ra / Skag Arcade / meanwhile.in.texas / Fabio Monni /Marco Clivati / Giona Vinti / Sedgemore / Anacleto Vitolo / Baldini-Borghi–Ciampalini / Antonio Tonietti / Camilla Pisani / Patrizia Oliva / Emanuele Magni

https://bit.ly/2Uymuse

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“Il valore del pensiero lento.
Immerso in un universo frenetico che spinge costantemente verso l’omologazione del processo produttivo e la contrazione dei tempi di reazione a qualsivoglia stimolo sensoriale, l’uomo ha gradualmente disimparato i vantaggi ed il gusto relativi alla riflessione ponderata distante dalle false esigenze dettate da un dover essere costante connessi.

Distaccandosi dalle logiche da macchina proprie dell’ambiente virtuale e riconquistando una dimensione culturale incentrata sull’essere, Happy Collapse si propone quale interstizio in cui ritrovare il necessario spazio di riverbero che consenta al gesto creativo di affermarsi nella sua pienezza, uno spazio di ascolto creato affidandosi all’istinto in cui favorire rapporti di relazione inattesi.

Con cadenza mensile a partire dal prossimo equinozio di Primavera e per un anno esatto, Stefano De Ponti ci condurrà alla scoperta di tracciati risonanti costruiti in presa diretta accostando e sovrapponendo materiali  accuratamente selezionati per definire flussi che attraverso il confronto giungano alla definizione di  esplorazioni soniche capaci di espandere l’eco di ogni singola componente. Ciascuna delle 12 trame sarà pubblicata sul canale mixcloud di SoWhat e verrà successivamente cristallizzata in formato fisico su supporto di volta in volta definito corredato dalle immagini fotografiche appositamente realizzate da Alessandro Ligato”.

https://bit.ly/2Ppf1KV

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Adesso disponibile in formato fisico.
Edizione limitata a 3 copie CDr in confezione cartonata con stampa fotografica a colori (diversa per ogni copia) a cura di Alessandro Ligato – 5€

per averla scrivete a Stefano De Ponti

“Technicolor Dreams” out now!

Dears friends,
I’m glad to present my latest work “Technicolor Dreams”, a collection of short pieces written using electric guitars and field recordings released by the Swedish label Purlieu Recordings. A sort of ode for sounds and images to the places of my childhood and adolescence spent in my hometown, Brindisi, a small city in the region of Apulia in Southern Italy.
 
All guitars were originally recorded on a Philips Cassette Recorder Amplifier D6550 using self-built effects pedals.
 
All field recordings were taken with self-built contact mics and a Tascam DR-05 during the summer of 2018 at Isola Sant’Andrea (formerly known as “Bara”), Zona Militare di Tese, Sciaia, Diga di Punta Riso and Parco Urbano del Cillarese.
 
Artwork: Linn Schrab
 
Really thanks to Linus & Linn Schrab.
 
“Angelo Guido is an experimental musician and sound designer based in Brindisi, Southern Italy. Born in 1982, he got a degree in Multimedia Production in 2009 and a Master’s degree in Music and Audiovisual Communication in 2012 at the University of Salento.
Initially fascinated with audio experimentation through unconventional use of the electric guitar, he has cultivated through the years a great interest in field recordings, synthesizers (he constructs pedals and drone machines under the pseudonym Lonesome Machines which make up an essential part of his equipment) and in sound manipulation through audio-editing software. Guido uses guitars, field recordings, self-built analogue synthesizers, computer-soundsources and mixers to build a kind of multi-layered and highly atmospheric soundscapes. He has released works for LUCE SIA, Triple Moon Records, Craneal Fracture Records, Orb Tapes, Sonorus, Sounds Against Humanity and MU Versatile Label”.